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 Digitalizzazione: lo stato dell'arte nel settore della logistica
 

 
Pubblicato il report redatto da Speedhub, in collaborazione con RIVELO, un documento che offre una panoramica aggiornata sullo stato della digitalizzazione nel settore della logistica, analizzando il contesto economico e industriale di riferimento, i principali trend di mercato e le tecnologie digitali che stanno ridefinendo il funzionamento delle supply chain a livello nazionale e internazionale.
Particolare attenzione è dedicata alle soluzioni tecnologiche oggi più rilevanti per il settore, tra cui Intelligenza Artificiale, Internet of Things, robotica e automazione, digital twin, blockchain, realtà aumentata e virtuale, veicoli autonomi e tecnologie indossabili. Strumenti che consentono di migliorare l’efficienza operativa, aumentare la visibilità end-to-end dei flussi, rafforzare la resilienza delle filiere e ridurre l’impatto ambientale delle attività logistiche.
Il documento mette, inoltre, in evidenza come la trasformazione digitale della logistica non sia un processo immediato, ma richieda visione strategica, investimenti mirati, competenze adeguate e un approccio sistemico capace di coinvolgere l’intero ecosistema logistico. Accanto alle opportunità, vengono infatti analizzate anche le principali sfide legate all’integrazione dei sistemi, alla gestione dei dati, alla sicurezza informatica, al cambiamento organizzativo e all’evoluzione del quadro normativo.

Questa attività si inserisce nell'ambito del progetto "SPIDI: SPecializzazioni Innovative e Digitali per un territorio competitivo" per rafforzare le vocazioni imprenditoriali del territorio attraverso l’innovazione digitale. L’iniziativa è realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Verona.
 

 
La filiera dell'energia. Tra innovazione digitale e sostenibilità 
 

 
Speedhub ha pubblicato il report redatto in collaborazione con la Rete Innovativa Regionale Veneto Clima ed Energia, che offre una panoramica aggiornata sullo stato della filiera dell’energia, esaminando i principali segmenti: produzione, distribuzione, stoccaggio e consumo, alla luce delle profonde trasformazioni innescate dalla transizione energetica e dagli obiettivi di decarbonizzazione a livello europeo e nazionale. Uno dei focus del documento è stato dedicato alla crescita delle fonti rinnovabili, come solare, eolico, geotermico e idroelettrico, le quali stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nel mix energetico, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili e l’impatto ambientale del sistema. Il documento approfondisce, inoltre, il contributo di soluzioni emergenti quali l’idrogeno e le tecnologie nucleari di nuova generazione, analizzandone potenzialità e prospettive future.
Infine, dal report emerge con forza il ruolo abilitante delle tecnologie digitali e dell’Intelligenza Artificiale nei processi energetici. Strumenti come smart grid, sensoristica avanzata, big data, digital twin e automazione consentono di ottimizzare la gestione delle reti, migliorare l’affidabilità del sistema, ridurre perdite e sprechi e integrare in modo efficace una quota crescente di produzione rinnovabile, caratterizzata da variabilità e distribuzione sul territorio. Il documento evidenzia come la trasformazione del sistema energetico richieda un approccio sistemico e di lungo periodo, capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e coinvolgimento attivo di imprese e cittadini. 

Questa attività si inserisce nell'ambito del progetto "SPIDI: SPecializzazioni Innovative e Digitali per un territorio competitivo" per rafforzare le vocazioni imprenditoriali del territorio attraverso l’innovazione digitale. L’iniziativa è realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Verona.

 
 

Nuovi bandi per finanziare progetti di R&I

 

 
La Commissione europea ha lanciato due nuovi bandi Horizon Europe nell’ambito del Cluster 4 -  Digitale, Industria e Spazio, per un budget complessivo di 307,3 milioni di euro. Il primo bando, Developing an agile and secure single market and infrastructure for data-services and trustworthy artificial intelligence services, dispone di 221,8 milioni di euro per finanziare progetti sullo sviluppo di servizi di intelligenza artificiale (IA) affidabili, servizi innovativi basati sui dati e sul rafforzamento dell’autonomia strategica dell’UE. Il secondo bando, Achieving open strategic autonomy in digital and emerging enabling technologies, mette a disposizione 85,5 milioni di euro e mira a sostenere l’autonomia strategica data dalle tecnologie digitali ed emergenti e dalle materie prime. Questo bando si concentrerà su temi quali agenti di IA di nuova generazione, robotica per applicazioni industriali e di servizio e lo sviluppo di nuovi materiali con funzionalità di rilevamento avanzate. Le call sono rivolte a imprese, pubbliche amministrazioni, università e altri soggetti di Stati membri UE e Paesi associati. Deadline dei bandi: 15 aprile 2026.
Inoltre, il 29 e 30 gennaio 2026 si terranno gli Horizon Europe Info Days sul Cluster 4 – Digital, Industry and Space, un momento chiave per approfondire call, topic e modalità di partecipazione.

 

 

AI READINESS ASSESSMENT

 

AI Readiness è il servizio di assessment finalizzato ad accompagnare le imprese nel percorso di adozione dell'Intelligenza Artificiale. Attraverso un'analisi strutturata, consentirà di valutare il grado di preparazione dell'azienda rispetto all'adozione dell'IA; identificare le aree di applicazione più promettenti; definire una roadmap per l'implementazione delle tecnologie IA. 
 
Per maggiori informazioni contattare: 

 

Speedhub, con l'obiettivo di diffondere opportunità di crescita per le aziende del nostro territorio, è diventato supportive partner di Funding Box, il principale facilitatore europeo di finanziamenti a cascata promossi dall'UE e rivolti a startup, scaleup, PMI, midcap, università e imprenditori.